730, Unico: Genitori, detraete i contributi scolastici

 




 

730, Unico: GENITORI

DETRAETE I CONTRIBUTI
SCOLASTICI

Succede che il commercialista abbia dei dubbi, che l’amico
‘esperto’ sconsigli, e così va a finire che spesso i genitori non detraggono
dalla dichiarazione dei redditi le spese sostenute per l’istruzione dei propri
figli.
”Basta leggere con attenzione le istruzioni per la compilazione dei
modelli 730 e Unico Persone fisiche per scoprire che la detrazione è possibile,
anzi dovuta –dichiara Rita Manzani Di Goro, presidente dell’Associazione
genitori A.Ge. Toscana- Invitiamo perciò i genitori a chiedere il rimborso e a
reinvestirlo in istruzione”.

I modelli operano una distinzione fra le
“Spese per istruzione” (rigo E13 per il mod. 730, RP13 per l’Unico) e le
“E
rogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni
ordine e grado” (righi E19 codice 31 e RP19 codice 31), però la detrazione è sempre e comunque del 19%.
Al genitore basterà sapere
che con
“Spese
per istruzione” si intendono le tasse scolastiche per la frequenza dell’ultimo
biennio della scuola superiore e dell’università. Tutti gli altri contributi
versati alle scuole -anche dell’obbligo- figurano come “Erogazioni liberali” e
cioè come contributi volontari.

Sia che si parli di assicurazione che di
gite scolastiche che del puro e semplice contributo dei volontario genitori, la
legge 40/2007 prevede che quanto versato sia detraibile a patto che sia
destinato
all’innovazione tecnologica e all’ampliamento
dell’offerta formativa. La detrazione spetta a condizione che il pagamento venga
effettuato mediante versamento postale o bancario o mediante carte di debito,
carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.

Ci sono
anche altri sostegni a favore delle famiglie: si possono mettere in
dichiarazione fino a euro 210,00 per l’iscrizione di ragazzi di età
compresa tra 5 e 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre
strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica
(E16-RP16); fino a euro 2.633,00 per gli studenti fuori sede che
frequentano l’università in un’altra provincia e ad almeno
100 km da casa
(E18-RP18); fino a euro
250,00
per l’abbonamento a un servizio pubblico di trasporto (E20, RP20
codice 33)
.

Nei righi 19-20-21 con il codice 34 possono essere richiesti in
detrazione
i contributi
versati per il riscatto del corso di laurea dei familiari fiscalmente a carico e
con il codice 35 le spese sostenute dai genitori per il pagamento di
rette relative alla frequenza di asili nido per un importo complessivamente non
superiore a euro 632 annui per ogni
figlio. Nel rigo E27 con il codice “
5” va indicato il 50 per cento delle spese
sostenute dai genitori
adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori
stranieri.

”Ricordiamo ai genitori –conclude Di Goro- che il codice
fiscale dell’Associazione Italiana Genitori A.Ge. Onlus è 02205620582. Con la vostra firma nel
primo riquadro destinato al 5×1000 aiuterete il nostro impegno a favore dei
giovani e delle loro famiglie”.

Per informazioni:
www.agetoscana.it agetoscana@age.it
– 328 8424375.

730, Unico: Genitori, detraete i contributi scolasticiultima modifica: 2010-04-28T22:35:18+02:00da techla
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